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Shadow of The Colossus – Sony Computer Entertainment (2005)

Shadow of The Colossus – Sony Computer Entertainment (2005) è un titolo che non esitiamo a definire controverso: per alcuni un autentico capolavoro, per altri un videogioco noioso, frustrante e non troppo accattivante.

Una cosa è certa: Shadow of The Colossus è un titoloShadow of The Colossus - Sony Computer Entertainment (2005) 3 inedito, che all’epoca aprì una nuova frontiera nel gaming, grazie ad una profondità incredibile e ad un’atmosfera nella quale era impossibile non immedesimarsi. I dialoghi sono ridotti all’osso ed il videogiocatore può quasi vivere in prima persona le emozioni di Wanda, la protagonista guerriera che, in sella al proprio cavallo, vaga in una terra sacra che ospita il riposo degli dei. E’ proprio su questo altare che Wanda ripone il corpo di una fanciulla, prima di stringere un patto con Dolmin, la divinità che regna su queste terre: la fanciulla si risveglierà, a patto che Wanda sconfigga sedici temibili colossi.

L’impresa è titanica, se pensiamo che Wanda ha a disposizione armi modeste, ovvero una spada, un arco ed il suo fedele destriero Agro. Partiamo con il dire che la grafica (ricordiamoci che il gioco è uscito nel 2005-2006) lascia sbalorditi, sia per la cura dei dettagli sia per la vastità dei paesaggi, che fanno sentire il giocatore molto piccolo. La sensazione è quella di impotenza, confermata peraltro dal comparto sonoro che, seppur molto ben realizzato, lascia lunghe pause nelle quali regna il silenzio più totale. Al cospetto dei colossi, però, la colonna sonora assume un tono epico e gli scontri sono un’esperienza che coinvolge al 100%.

Molto più difficile, invece, è giudicare il gameplay di Shadow of The Colossus: i giocatori meno esperti e smaliziati potrebbero trovare il tutto abbastanza ripetitivo, anche perché i comandi di Wanda non sono così vari. Il tutto si basa sulla ricerca dei colossi, per scovare i quali è necessario alzare al cielo la spada, che assieme ai raggi del sole funge da radar per i mostri. Una volta individuati, non resta che salire in groppa ad Agro e correre ad affrontarli. Via via che si gioca si viene catturati dall’atmosfera solenne del gioco, che aumenta in occasione degli scontri con i boss, peraltro difficili da sconfiggere Shadow of The Colossus - Sony Computer Entertainment (2005)(e vorrei ben vedere, data la loro stazza) senza una strategia ben precisa. Tanti gli elementi da controllare quando si affronta un colosso: dal fiato alla forza, ciascuno di essi è fondamentale.

Probabilmente Shadow of The Colossus va visto non tanto nell’ottica del divertimento puro (che comunque non manca, se avete un po’ di pazienza), quanto dal punto di vista del concetto. Insomma, più che un videogioco a sè stante, SOTC è un’opera d’arte che vuole colpire le emozioni e le sensazioni del giocatore. Se amate i giochi nei quali gli spazi sono sconfinati, dove vagare a piacimento, godendovi l’atmosfera più che l’azione frenetica, questo piccolo gioiello (che appare anche in un film che ha per protagonista Adam Sandler, “Reign Over Me“) fa proprio al caso vostro. Un titolo che, piaccia o no, non può mancare nella ludoteca del perfetto retrogamer.
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Shadow of The Colossus - Sony Computer Entertainment (2005)

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