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10 cose da sapere su Pac-Man

Ideato da Toru Iwatani e sviluppato dalla Namco nel 1980, Pac-Man è certamente uno dei videogiochi arcade più famosi e divertenti di sempre. Nelle sale giochi dei primi anni ’80 i ragazzini facevano la fila per controllare questo essere di forma sferica che doveva mangiare tutti pallini presenti sullo schermo evitando al tempo stesso i fantasmi che gli davano la caccia.

Il successo di Pac-Man

Pubblicato in Occidente su licenza dalla Midway Games, Pac-Man divenne da subito popolare anche per la sua immediatezza e fu proposto in una miriade di versioni, distribuite per la quasi totalità degli home computer e delle console domestiche commercializzate all’epoca. Nei labirinti di Pakkuman, così era conosciuto in Giappone il gioco, ogni tanto appare anche della frutta, ad esempio delle ciliegie, che permettono al giocatore di raccogliere punti bonus. I fantasmi che attentano alla salute di Pac-Man sono quattro: essi, quando si mangiano delle speciali palline bonus, diventano vulnerabili e possono essere mangiati mentre lampeggiano e sono innocui. Il loro status alterato dura esattamente 10 secondi e vale per ciascuna delle pillole speciali mangiate.
Non c’è dubbio che Pac Man abbia rivoluzionato il mondo dei videogiochi per come era inteso all’epoca. Nel corso degli anni la popolarità di questa serie è leggermente scesa, ma negli anni ’80 si può dire a ragione che fosse quasi un’istituzione. Molto si è detto su Pac-Man, addirittura è stato citato in diversi film tra cui Pixels, ma ci sono degli aneddoti e dei numeri, inerenti questo videogiochi, che non tutti conoscono. Se siete curiosi, date un’occhiata alla gallery che segue.

10. Pac Man vanta circa 38 giochi ufficiali e più di cento comparse come co-protagonista

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