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Beneath A Steel Sky – Revolution Software (1994)

Beneath a Steel Sky è un’avventura punta e clicca sviluppata dalla Revolution Software e in particolare da Dave Gibbons e Charles Cecil, divenuto celebre in particolar modo per aver dato vita al mitico Broken Sword.

La nascita del gioco e i suoi autori

Pubblicato nel 1994, BeneathBeneath A Steel Sky cover a Steel Sky è stato uno dei primi videogiochi rilasciati freeware da chi ne deteneva i diritti: una mossa azzeccata che ha permesso di far conoscere questo piccolo gioiellino a tanti appassionati giocatori. Per i pochi che ancora non lo conoscono, abbiamo pensato di buttare giù qualche riga e di evidenziare pregi e difetti di questa avventura grafica nella quale proprio Gibbons ha avuto un ruolo da assoluto protagonista: disegnatore di fumetti e di recente coautore di Watchmen, egli ha curato sfondi, filmati introduttivi e finali e personaggi del gioco.
Nonostante sia un gioco in bassa risoluzione, Beneath a Steel Sky vanta dunque un’ottima grafica, soprattutto se pensiamo che il gioco è uscito all’inizio del ’94. Il vero punto forte del gioco sono per le ambientazioni, curatissime in quanto a design e caratterizzate da sfondi bellissimi che hanno in qualche misura influenzato i giochi cyberpunk pubblicati negli anni successivi. Le animazioni dei personaggi sono eccezionali, forse tra le migliori che si possano trovare in un’avventura grafica degli anni ’90.

Trama ed enigmi Beneath a Steel Sky

Intrigante la trama, con Cecil che ha ben pensato di combinare elementi di alcuni dei migliori e più celebri romanzi di fantascienza: si notano elementi di 1984 di George Orwell (un opprimente stato totalitario) e altri di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, ma anche di Neuromancer di William Gibson. Un mix di elementi veramente molto ben riuscito, in grado di dare vita a una trama intricata ma non ingarbugliata, forse non la più originale di sempre ma certamente ben costruita. L’ironia che pervade Beneath a Steel Sky è palese e accompagna il gioco fino alla sua fine, sdrammatizzando persino le parti più cupe e a volte inquietanti.
L’avventura scorre fluida anche grazie agli enigmi ben calibrati, impegnativi sì ma mai frustanti o illogici. Al contrario di altre avventure come Monkey Island, in questo titolo si richiede solo di rado, al giocatore, di combinare tra loro oggetti tanto strambi da dare vita a loro volta a oggetti bizzarri. Importante per la buona riuscita della nostra missione è l’aiuto del robottino Joey, che in più di una situazione dovrà interagire con i più svariati elementi dello scenario in cui ci troviamo. A livello di sonoro Beneath a Steel Sky non eccelle, anche se il doppiaggio è sicuramente efficace.

In conclusione

Non si può non promuovere questo gioco, che mi ricordo affrontai nella primavera del 1995 (o era già il 1996?) con mio fratello a farmi da valido aiutante nella risoluzione degli enigmi. Serbo un ricordo davvero speciale per questo titolo che negli anni d’oro delle avventure grafiche mi tenne compagnia per qualche tempo, precisamente nelle 2-3 settimane che succedettero l’acquisto di un nuovo personal computer. Forse Beneath a Steel Sky non passerà alla storia come una delle più belle avventure grafiche di sempre, ma ha saputo ritagliarsi uno spazio tutto suo all’interno di questo affollato genere che tanto ci ha fatti divertire più di due decadi fa.

GENERE: Avventura Grafica
ANNO: 1994
CASA DI SVILUPPO: Revolution Software
PUBBLICATO DA: Virgin Interactive
PIATTAFORMA: MS-DOS, Amiga, Amiga CD32, iOS
SUPPORTO: Floppy Disk, CD-Rom
IL SUO SEGUITO È:

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